PINK NIGHT

pink

PINK SUSHI: 20 SFUMATURE DI ROSA
20 SHADES OF PINK
In collaboration with Shi’S

Posti limitatissimi per una cena di warming up dal sapore pink! Il ristorante Shi’S preparerà un menù ad hoc a base di sushi declinato in tutte le sfumature di rosa. Chi parteciperà, potrà assistere a delle anteprime delle performance che invaderanno la festa a seguire, nella splendida cornice di Palazzo Kechler. L’ingresso all’evento comprende un menù di sushi, un drink e l’entrata alla festa. Max 50 posti.

Places are very limited for this exclusive pinkflavoured warm-up aperitif! The Shi’S restaurant will be offering an ad hoc sushi menu in shades of pink, and participants will have the chance to see previews of the performances which will be appearing later at the party in the splendid setting of Palazzo Kechler. Entry to the event includes a sushi menu, a drink and entry to the party. Max 50 participants.

VEN/FRI 3 MAGGIO/MAY, H 20.30
PALAZZO KECHLER
7 GETTONI/TOKENS (DINNER+ PARTY)
NECESSARIA PRENOTAZIONE/RESERVATION NEEDED:
Per prenotare, compila il MODULO
To book, fill the FORM
PER INFO: promozione@cecudine.org


 

EMOZIONI BLOCCATE
STUCK EMOTIONS
By Burong Zeng

Originaria di Pechino, Burong è un’artista e una ricercatrice di arte dal vivo e un’autrice di opere teatrali. Il suo lavoro si focalizza sulla politica dell’intimità e sulle sensazioni istintive. Si è esibita in molti teatri e gallerie in Cina, Stati Uniti ed Europa. Durante la serata si esibirà in due performance: Una trappola di gomma parla di una persona che crea una trappola e che ne resta intrappolata, Doppio sfruttamento è un’investigazione vocale sulla controversia della pornografia dell’immigrazione. Questo pezzo contiene parziale nudità, volumi sonori eccessivi e la possibilità di bagnarsi (con l’acqua).

Originally from Beijing, Burong is an artist, live art practitioner-researcher and playwright whose work focuses on the politics of intimacy and gut feelings. She has performed in theaters and galleries in China, the United States and Europe. During the evening she will present two performances: in Gum Trap, she talks about a person who creates a trap while simultaneously becoming trapped in it. Double Exploitation is a vocal investigation of controversial immigration pornography. This piece contains partial nudity, excessive noise and the possibility of getting wet (with water).


 

“MAKE UP, FAKE UP”
By Su Misu, Barbara Stimoli with the participation of Marcella Larice supported by Chi-Wen Gallery

Make up, fake up è una performance che mette in scena i processi di identificazione e disidentificazione rispetto ai modelli di femminilità imposti dalla società, in particolare quella asiatica. Si tratta di una première creata appositamente per la Pink Night, una collaborazione tra l’artista Barbara Stimoli e la taiwanese Su Misu. Su Misu, fotografa e artista performativa, è diventata famosa grazie all’auto-pubblicazione del suo album fotografico Ihategoodbye (2016). Nello stesso anno ha ideato l’installazione video I am a fake but my heart is true (2016), a cui ha fatto seguito il suo ultimo lavoro, I am a fake but my heart is true, Part II (2018). Partendo dalla sua formazione nell’ambito delle scienze mediche, si interessa a tutto ciò che è “sintetico”, “innaturale” e ad altre personificazioni, e utilizza la fotografia, i video e le performance per evidenziare la tensione tra realtà e illusione. Barbara Stimoli è una performer italiana che vive e lavora a Milano. Dal 2015 lavora con Titta C. Raccagni al progetto Pornopoetica, una ricerca che, si insinua tra le maglie dell’immaginario pornografico, offrendone una rivisitazione in chiave estetica. Su Misu e Barbara Stimoli condividono l’interesse per le tematiche queer, LGBT+ e BDSM. Entrambe sono state ospiti della Chi-Wen Gallery a Taipei.

Make up, fake up is a performance about the processes of identification and dis-identification from feminine models built up by society, in particular of the Asiatic one. It’s a premiére created for the Pink Night, a collaboration between the Italian artist Barbara Stimoli and the Taiwanese artist Su Misu. Su Misu is a photographer and performance artist, who first gained recognition through the self-publication of her photo-book Ihategoodbye (2016). That same year she created the video installation I am a fake but my heart is true (2016) and followed this up recently with her latest work I am a fake but my heart is true, Part II (2018). Coming from a medical background, she’s interested in “the synthetic”, “the unnatural”, and other embodiments, using photography, video and performance to discuss the struggle between what is real and what is illusory. Barbara Stimoli is an Italian performer who currently lives and works in Milan. Since 2015 she is working together with Titta C. Raccagni on Pornopoetica project, a research that creeps through the cracks of the pornographic imagery, offering an aesthetic rewriting. Su Misu and Barbara Stimoli share the research about queer, LGBT+ and BDSM topics. Both of them have been hosted by Chi-Wen Gallery in Taipei.


 

WARM UP: MIDORY (CIPRIA/ I)

Midory (Cipria/ I) è una selector patavina, classe 1992. Curiosissima e attenta ricercatrice di dischi in vinile, nei suoi set propone un viaggio rilassante ed happy tra suoni afro, funk, jazz e world. Tra gemme rare e dischi provenienti da ogni nazionalità, al Far East vi farà ascoltare la sua collezione, in un’atmosfera sospesa tra il sognante e la voglia di ballare. Musica per menti aperte e orecchie ricettive, lasciatevi trasportare nel mood.

Born in 1992, Padova native Midory is a curious and careful researcher of vinyl records whose sets offer a relaxing, upbeat journey through afro, funk, jazz and world sounds. Among rare gems and records of every nationality, at the Far East you will hear her collection in an atmosphere that is both dreamy and danceable. Music for open minds and receptive ears – let yourself be carried away by the mood.


 

DJ-SET ALICE OCEANICMOOD (CIPRIA/ I)

Alice Oceanicmood è la dj che sta dietro il progetto Cipria: un piccolo paradiso alla settima stagione che si sviluppa secondo le coordinate della creatività al femminile contemporanea. Nei suoi dj-set, ciò che risalta è sempre la carica energetica: dalla disco all’electro, dal funk al boogie, dalla brazilian music al caribbean sound, seleziona solo happy music e non si placa fino a che la pista non ha iniziato a sprigionare una certa dose di sensualità. È la prima donna ad aver partecipato al format 180gr e di recente è apparsa anche sulle frequenze della prestigiosa Red Light Radio.

Alice Oceanicmood is the DJ behind Cipria, a project based around contemporary feminine creativity which is now in its seventh year. What sets her DJ sets apart is their sheer energy: from disco to electro, from funk to boogie, from Brazilian to Caribbean sounds, she only selects upbeat music and she doesn’t let up until the dancefloor starts getting sensual. She is the first woman to have participated in the 180gr format and has recently appeared on the frequencies of the prestigious Red Light Radio.


 

TOKIO KINEMA CLUB
By nelquadrato.com – Studio pubblicitario

Un giapponese su cinque rischia il karoshi: morte per troppo lavoro. Le giornate lavorative sono così lunghe da far sì che spesso gli uomini non facciano rientro a casa, talvolta perché impegnati a fronteggiare lo stress con l’alcol. Il fotografo Michele Biasutti racconta questa Tokio di fuga, notturna, erotica, annodata, dissonante. Un racconto per immagini di un’isola temporale in cui s’insegue un esistere, a suo modo, “libero”.

One in five Japanese men risks karoshi: death from overwork. Working days in Japan are so long that men often do not return home, often because they are busy using alcohol to medicate for the stress. Photographer Michele Biasutti recounts this escapist, nocturnal, erotic, tangled, dissonant Tokyo. A story in images of a temporal island whose inhabitants pursue an existence which is, in its way, “free”.


 

SHIBARI

Vedi sezione Workshops

SAB/SAT 4 MAGGIO/MAY, H 17.30-20.00
TEATRO NUOVO