SHOWS & TALKS

shows

CIRCO CINESE
CHINESE CIRCUS

By Silvia Di Landro, Circo all’inCirca

Il Circo all’inCirca, un collettivo di giovani artisti, punto di riferimento sul territorio friulano per la valorizzazione del circo contemporaneo, ci porterà alla scoperta della disciplina del palo cinese. Silvia di Landro si esibirà in questa performance, che punta l’attenzione sul movimento lungo una pertica di 5 metri. L’acrobata instaurerà un dialogo tra i suoi movimenti e la musica creata sfruttando i suoni del palo, abitando lo spazio con continuità e leggerezza.

Circo all’InCirca, a collective of young artists who are a reference point in the Friuli area for the promotion of the modern circus, take us on a journey of discovery of the Chinese Pole. Silvia di Landro will demonstrate the discipline, which focuses attention upon movement along a 5-meter pole. The acrobat will establish a dialogue between her movements and the music created from the sounds of the pole, inhabiting the space with fluidity and lightness.

VEN/FRI 26 APRILE/APRIL, H 19.00
TEATRO NUOVO//Opening Night


 

DANZE FILIPPINE
PHILIPPINE DANCES
By Samahang Filipino Sa Udine

Spettacolo ricco di suggestioni, fatto di grazia, amore e divertimento. Verranno eseguite tre danze tradizionali filippine: il Binuyugan, danza della regione Ilokano di Pangasinan, viene eseguito come celebrazione dell’abbondanza; il Sayaw Sa Cuyo, originario di Palawan, capitale dell’isola Cuyo, viene tipicamente ballato durante la Sagra di Sant’Agostino dell’isola. Infine la danza nazionale delle Filippine, il Tinikling o danza di bambù, il cui nome fa riferimento agli uccelli noti localmente come tikling.

An evocative and graceful performance exuding love and pleasure. Three traditional Philippine dances will be performed: the Binuyugan, a dance from the Ilokano region of Pangasinan, executed as a celebration of abundance, the Sayaw Sa Cuyo, from Palawan, capital of the island of Cuyo, danced during the island’s Feast of St. Augustine, and finally, the national dance of the Philippines, the Tinikling or bamboo dance, whose name refers to the birds known locally as tikling.

SAB/SAT 27 APRILE/APRIL, H 16.00-17.00
☀️  PIAZZA SAN GIACOMO / ☔ LOGGIA DEL LIONELLO


 

OCCIDENTALISMO
By L. Manavello, R. Sgubin, G. Bassi

Lydia Manavello, co-curatrice della mostra Occidentalismo, modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950, analizzerà la duplicità del rapporto fra la cultura occidentale e la cultura nipponica. Sarà un viaggio attraverso le suggestioni che hanno visto il kimono farsi mediatore di un nuovo linguaggio artistico in Giappone tra le due guerre, quando diventò una sorta di “superficie pittorica” attraverso cui i designer giapponesi proposero le novità dell’arte occidentale, in parte mantenendo, ma anche rinnovando, le raffinate tecniche di tessitura.

Lydia Manavello, co-curator of the exhibition Westernism – Modernity and Western Art in the Kimonos of the Manavello Collection 1900-1950, will analyse the reciprocal relationship between Western and Japanese culture. It will be a journey through the developments which saw the kimono become the mediator of a new artistic language in Japan between the two wars, when it embodied a sort of “pictorial surface” through which Japanese designers experimented with the novelties of Western art, in part maintaining but also renewing their refined weaving techniques.

SAB/SAT 27 APRILE/APRIL, H 16.00-17.00
LIBRERIA FRIULI


 

ARMONIE DI LUCE E SPAZIO: LA CASA GIAPPONESE
THE JAPANESE HOUSE
By Giovanna Coen, Yūdansha Kyōkai – Iwama Aikidō – Trieste

La casa è per eccellenza lo specchio della società e del suo sviluppo, un modo per leggerne la storia. Infatti l’architettura giapponese, permeata dalla religione shintoista, esprime fin dalle origini il suo legame con la natura quale elemento costituente. Questo appuntamento ci porterà attraverso la storia e le tecniche costruttive dell’abitazione giapponese, per comprenderne la concezione dello spazio, della luce, dell’ambiente circostante e l’attenzione alla bellezza dei materiali: concetti che affascineranno l’Occidente.

A house is the mirror of a society and its development par excellence as well as a way to read its history. Since its origin, Japanese architecture, which is permeated by the Shinto religion, has expressed its connection with nature as a constituent element. This workshop will lead us through the history and construction techniques of the Japanese home to understand its concepts of space, light, the surrounding environment and the attention to the beauty of materials: concepts that continue to fascinate the West.

SAB/SAT 27 APRILE/APRIL, H 11.00-12.30
LIBRERIA FRIULI


 

BALLI TRADIZIONALI THAILANDESI
TRADITIONAL THAI DANCES
By Thai Smile in FVG

Si dice che si possa davvero assaporare la grazia tipica dell’Oriente soltanto osservando le danze tradizionali thailandesi: i colori accesi, la festosità, i movimenti eleganti, i tradizionali costumi ricamati e l’allegria delle giovani donne vi porteranno con la mente nel loro Paese d’origine. Verranno proposte l’Hak Bao Esan Tai, una danza tipica ballata nelle occasioni di festività originaria del nord-est della Thailandia, e il Forn Ter, danza tipica del nord della Thailandia, anch’essa eseguita in occasione delle festività.

They say you can truly enjoy the typical gracefulness of the East by observing traditional Thai dances: the bright colors, the festiveness, the elegant movements, the traditional embroidered costumes and the joyfulness of the young female dancers will take you to their country of origin. Performances will include the Hak Bao Esan Tai, a dance common at festivities in the northeast of Thailand, and the Forn Ter, a typical dance of northern Thailand, also performed during festivities.

SAB/SAT 27 APRILE/APRIL, H 16.00-17.00
☀️  PIAZZA SAN GIACOMO / ☔ LOGGIA DEL LIONELLO


 

KYUDO, LA VIA DELL’ARCO
KYUDO, THE WAY OF THE BOW
By Simone Pittis, Seisha Hicchu ASD e Culturale

Appuntamento per scoprire il kyudo, l’arte del tiro con l’arco giapponese: un’arte marziale affascinante, che non ha eguali nel mondo. Altre nazioni, pur avendo una storia tra le più lunghe e vetuste dell’Estremo Oriente, non possiedono un arco che eguagli quello nipponico nella bellezza della forma. Prima della katana era lo yumi (l’arco), l’arma dei samurai. Durante questo incontro potrete scoprire storia, tecnica e filosofia del kyudo, che si racchiude nel suo spirito: shin (verità), zen (benevolenza) e bi (bellezza). Seguirà una dimostrazione pratica.

A chance to discover kyudo, Japanese archery: a fascinating martial art which has no equal anywhere else in the world. Despite boasting traditions among the most ancient in the Far East, no other nation possesses a bow with a form as beautiful as that of Japan. Before the katana, yumi (the bow) was the weapon of the samurai. At this talk, you will discover the history, technique and philosophy of kyudo, which is contained in its spirit: shin (truth), zen (benevolence) and bi (beauty). The talk will be followed by a practical demonstration.

DOM/SUN 28 APRILE/APRIL, H 11.00-12.30
☀️  GIARDINI DEL TORSO / ☔ LOGGIA DEL LIONELLO


 

“MIYAZAKI WORLD” VISTO DA UN GIAPPONESE
“MIYAZAKI WORLD” THROUGH JAPANESE EYES
By Mitsugu Harada, Associazione Culturale Italo-Giapponese Yujo

Hayao Miyazaki ci ha regalato alcuni tra i migliori film di animazione della storia del cinema, trasportandoci in mondi fantastici, con situazioni bizzarre, personaggi ammalianti e storie pervase da magia. Guardando i suoi film si rimane incantati dalla delicatezza di una sensibilità estranea al nostro mondo, capace di comunicare messaggi importanti, spesso brutali, ma universali. In questo appuntamento sarà possibile scoprire questo mondo attraverso gli occhi di uno studioso giapponese.

Hayao Miyazaki gave us some of the greatest animated films in the history of cinema, transporting us to fantastic worlds filled with bizarre situations, bewitching characters and magic stories. This wonderful director’s work is typified by a delicate and unique sensibility which is capable of communicating messages as important – and sometimes brutal – as they are universal. Participants at this event will have the opportunity to discover Miyazaki World through the eyes of a Japanese scholar.

DOM/SUN 28 APRILE/APRIL, H 11.30-12.30
PALAZZO KECHLER
1 GETTONE/TOKEN


 

DANZE E MUSICHE TRADIZIONALI COREANE
TRADITIONAL KOREAN DANCES AND MUSIC
By Consolato Generale della Repubblica di Corea

Potrete assistere a una performance di danza e musica tradizionale dai tratti unici: gli eleganti volteggi della danza Janggu, caratterizzata dall’energia delle percussioni coreane, si alterneranno alle affascinanti e vibranti sonorità di due strumenti a corde tipici della Corea. Si tratta del gayageum, strumento a dodici corde, e il geomungo, suonato tradizionalmente dagli studiosi come esercizio di elevazione spirituale. La grazia, l’armonia, l’eleganza e l’energia della danza Janggu e degli strumenti musicali vi conquisteranno trasportandovi felicemente in Corea.

The elegant twirls of Janggu dance, characterized by the energy of Korean drums, alternate themselves with the charming and vibrant sounds of two string instruments typical of Korea: gayageum, usually having twelve strings, and geomungo, played traditionally by the scholars as an exercise of spiritual elevation. The grace, the harmony, the elegance and the energy of Janggu dance and of Korean traditional music instruments will seduce you, bringing you happily to Korea.
DOM/SUN 28 APRILE/APRIL, H 16.00-17.00
☀️ PIAZZA SAN GIACOMO / ☔ LOGGIA DEL LIONELLO


 

SHODO E GRAFOLOGIA A CONFRONTO
SHODO AND GRAPHOLOGY FACE TO FACE
By Makiko Yamada e Chiara Santilio, Associazione Culturale Giapponese Kitsune

Durante questo incontro parleremo della storia della scrittura e di che cos’è lo shodo, l’arte antica della calligrafia giapponese con il pennello, tramandata dagli antichi di generazione in generazione. Nella scrittura ideografica che ancora oggi viene parzialmente praticata in Oriente, il simbolo esprime un concetto completo, mentre in Occidente i segni scritti e i suoni letti sono collegati tra loro e servono ad esprimere concetti astratti. Una mentalità contemplativa contrapposta ad una mentalità logica.

At this event we will be looking at the history of writing and shodo, the ancient art of Japanese brush calligraphy which has been handed down from generation to generation since the ancients. In the ideographic writing that is still practiced in the East, the symbol expresses a whole concept, while in the West, written symbols and pronounced sounds are linked together and serve to express abstract concepts: a contemplative mentality contrasted with a logical one.

DOM/SUN 28 APRILE/APRIL,H 16.00-17.30
CAFFÈ DEI LIBRI


 

RACCONTI DI ARCHITETTURE
ARCHITECTURAL TALES
By Marco Brizzi, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Udine, The Architecture Player, Associazione Arte&Architettura

Durante questo incontro verrà proposta una maratona di video dedicata al tema “Racconti di architetture”, alla quale poi seguirà la proiezione del film Moriyama-San, dedicato alla straordinaria vita del signor Moriyama, un giapponese amante dell’arte, architettura e musica, che vive in una delle più famose architetture contemporanee, la casa Moriyama, costruita a Tokyo nel 2005 dal vincitore del premio Pritzker Ryue Nishizawa (SANAA). Seguirà tavola rotonda di approfondimento.

This event offers a video marathon dedicated to the theme of “Architectural Tales”, followed by the screening of the film Moriyama-San, dedicated to the extraordinary life of Moriyama-San, a Japanese lover of art, architecture and music who lives in one of the most famous pieces of contemporary architecture, the Moriyama house, built in Tokyo in 2005 by Pritzker prize winner Ryue Nishizawa (SANAA). The screening will be followed by a round table discussion.

DOM/SUN 28 APRILE/APRIL, H 18.00-20.30
CHIESA DI S. FRANCESCO (VIA B. ODORICO DA PORDENONE, 1)


 

MELODIE GIAPPONESI
THE NOSTALGIA OF JAPANESE MELODIES
By Mitsugu Harada e Shunsuke Senda

Due musicisti giapponesi si esibiranno in un concerto che spazierà dalle melodie nipponiche antiche e tradizionali a quelle di compositori moderni come Joe Hisaishi e Ryuichi Sakamoto. Il duo Kagurane nasce dall’incontro casuale del chitarrista Shunsuke Senda (trasferitosi in Italia dopo essersi affermato come valente musicista jazz a Tokyo) e il contrabbassista Mitsugu Harada (che da anni suona in varie formazioni di musica classica). Tutti i brani sono da loro riarrangiati con un pizzico di nostalgia, in richiamo alla terra natìa.

Two Japanese musicians performing material ranging from ancient traditional Japanese melodies to the work of modern composers such as Joe Hisaishi and Ryuichi Sakamoto, The Kagurane duo was born out of the chance encounter of guitarist Shunsuke Senda (who moved to Italy after establishing himself as a respected jazz musician in Tokyo) and double bass player Mitsugu Harada (who has been playing in classical music ensembles for many years). The duo play their own arrangements, tinged with a touch of nostalgia for their their native land.

DOM/SUN 28 APRILE/APRIL, H 19.30-20.30
TEATRO NUOVO


 

POST-MODERN CHINESE CONCERT
By Collettivo Pelagia Noctiluca

I Pelagia Noctiluca, già ospiti al FEFF19, tornano con un nuovo repertorio musicale tra melodie cinesi antiche di un millennio e composizioni contemporanee. Ospite d’eccezione è il guqin, il più antico strumento a corda cinese, ancora oggi di eccezionale rilievo nella musica cinese nel mondo. Accanto alle melodie di Jiang Kui, autore cinese del XII secolo, troverà spazio Ildegarda di Bingen, sua contemporanea in Europa, riadattata per guqin. In chiusura, sintetizzatori e suoni immortali dell’antica Cina tra melodie odierne e improvvisazione.

Pelagia Noctiluca has a new musical repertoire which brings together millennia-old Chinese melodies and contemporary compositions. The special guest will be the guqin, the oldest Chinese stringed instrument which still plays an exceptionally important role in Chinese music worldwide. The concert will feature the melodies of twelfth century Chinese composer Jiang Kui as well as the music of Hildegard of Bingen, his contemporary in Europe, adapted for guqin, and will conclude with synthesizers and the immortal sounds of ancient China, bringing together modern melodies and improvisation.

LUN/MON 29 APRILE/APRIL, H 19.00-20.30
TEATRO NUOVO


 

UNA VOLTA YIN UNA VOLTA YANG YI JING: IL LIBRO DEI MUTAMENTI
I-CHING, THE BOOK OF CHANGES
By Cesare Cossa, ASD Wu Shi Tao Udine

L’Yi Jing (I-Ching), il Libro dei Mutamenti, nato come testo di divinazione, è poi stato utilizzato come supporto di meditazione e compendio filosofico. Il metodo oracolare di consultazione prevede la realizzazione di un esagramma in base al lancio casuale di tre monete e la lettura del conseguente responso. Cesare Cossa, maestro di arti marziali cinesi, da oltre venticinque anni studia l’Yi Jing e in questo incontro si diletterà con il pubblico nella lettura dei responsi di questo libro antichissimo. Posti limitati.

The I-Ching, the Book of Changes, was created as a divination text before being adopted as a support for meditation and a philosophical compendium. The consultation method requires the realization of a hexagram randomly created by the throwing of three coins and the reading of the relevant response. Cesare Cossa, a Chinese martial arts master, has been studying the I-Ching for over twenty-five years, and will delight participants at this event with his readings of responses from this ancient book. Limited number of participants.

MER/WED 1 MAGGIO/MAY, H 16.30-18.00
TEATRO NUOVO
3 GETTONI/TOKENS


 

SOPRA UN GUANCIALE D’ERBA
ON A GRASS PILLOW
By Paolo Medeossi

Durante questo incontro verrà scoperto il Giappone, ascoltando musica e i racconti di chi ha vissuto a Tokyo e dintorni, in un viaggio tra realtà, letteratura e fantasia. Partendo dal libro Guanciale d’erba di Natsume Soseki, scopriremo le insospettabili affinità tra questo scrittore giapponese e il nostro conterraneo Italo Svevo, entrambi autori dall’innegabile indole solitaria. Protagonisti Rocco Burtone, Gianfranco Lugano, Carlotta Del Bianco, Caterina Comingio e i “giapponesi” del Friuli.

Discover Japan through its music and through the stories of those who have lived in and around Tokyo in a journey through reality, literature and fantasy. Taking as our starting point the book Grass Pillow by Natsume Soseki, we will discover the surprising affinities between this Japanese writer and another author of an undeniably solitary nature, Italian novelist Italo Svevo. Rocco Burtone, Gianfranco Lugano, Carlotta Del Bianco, Caterina Comingio and the “Japanese” of the Friuli region will be taking part.

GIO/THU 2 MAGGIO/MAY, H 21.30-23.00
CAFFÈ CAUCIGH (VIA GEMONA, 36)


 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “BIANCO TOFU”
PRESENTATION OF THE BOOK “BIANCO TOFU”
By Maurizio Florissi, Gruppo Zen Udine

Megumi Isono, nata a Hokkaido e laureata in scienze alimentari e dietologia all’università di Chiba in Giappone, risiede in Italia dal 1971. Nel suo libro parla del tofu: una sorta di formaggio ottenuto dal latte di soia coagulato, con poche calorie, ma ricco di proteine e adatto anche a bambini e anziani. Nel libro troviamo 45 ricette realizzabili facilmente da tutti. Il ricavato della vendita del libro andrà in beneficenza a favore dell’Associazione Fabiola Onlus.

Born in Hokkaido, author Megumi Isono studied food sciences and dietology at Chiba University in Japan and has lived in Italy since 1971. In her book she talks about tofu, a sort of cheese made from coagulated soy milk which contains few calories but is rich in protein and is also suitable for children and the elderly. The book contains 45 easy-to-make recipes. Proceeds from the sale of the book will go to the Fabiola Onlus Association charity.

SAB/SAT 4 MAGGIO/MAY, H 11.00-12.00
ROBE DI CASA


 

CHA NO YU: L’INCANTO DEL TÈ
CHA NO YU – THE ART OF TEA IN JAPAN
by Christine Koden Wudy, Gruppo Zen Udine

L’antica tradizione della cerimonia del tè si è formata in Giappone nei secoli XV-XVI ed è continuata fino ad oggi. Poco conosciuta in Occidente, è tra le arti giapponesi più diffuse e rappresentative della cultura di quel Paese: la pratica di un banale gesto quotidiano è diventata una via di perfezionamento spirituale che attualizza gli aspetti principali dello zen. Il rituale verrà eseguito dalla maestra giapponese Senyo Yoko Machida, affiancata da Christine Koden Wudy del Gruppo Zen Udine.

The ancient tradition of the tea ceremony began in the Japan of the fifteenth and sixteenth centuries and continues today. Little known in the West, it is among the most widespread and representative arts of Japanese culture, a common daily routine has become a means of spiritual betterment which puts the main aspects of zen into practice. The ritual will be performed by the Japanese teacher Senyo Yoko Machida, Assisted by Gruppo Zen Udine’s Christine Koden Wudy .

SAB/SAT 4 MAGGIO/MAY, H 11.00-12.30
CUMINI EMPORIO


 

TSUBO-NIWA: I GIARDINI NASCOSTI GIAPPONESI
TSUBO-NIWA: JAPANESE HIDDEN GARDENS By Stefano Tell, MyNiwa

Questa è l’occasione per un breve incontro che ci porterà a scoprire i giardini privati giapponesi. Gli tsuboniwa sono dei piccoli spazi, a volte non così piccoli, all’interno delle case o accanto a edifici, chiusi da muri aggiuntivi o da una recinzione. Essi sono il cuore delle tradizionali case nipponiche, rispecchiano l’animo del padrone di casa e sono tramandati da generazioni. Sono difficilmente visitabili e portano all’interno dell’abitazione la natura come elemento rigenerativo e come caratteristica irrinunciabile della tradizione millennaria giapponese.

This brief meeting will give participants the opportunity to discover Japanese private gardens: tsuboniwa. Tsuboniwa are small – and sometimes not so small – spaces inside houses or beside buildings which are closed in by walls or a fence and which it is difficult to obtain entry to. Reflecting the soul of their owner, tsuboniwa are the heart of the traditional Japanese home and have been handed down for generations, brining nature into the home as a regenerative element and an indispensable characteristic of the millennial Japanese tradition.

SAB/SAT 4 MAGGIO/MAY, H 16.00-17.30
☀️ GIARDINI DEL TORSO / ☔ LIBRERIA TARANTOLA


 

LE POESIE DI DOGEN
THE POETRY OF DOGEN
By Maurizio Florissi, Gruppo Zen Udine

Il professor Aldo Tollini presenta il suo ultimo lavoro, edito da Bompiani. Si tratta della traduzione dell’intera raccolta di poesie, scritte in giapponese e in cinese dal maestro Eihei Dogen (1200-1253). Considerato tra i maggiori pensatori del Giappone, capostipite della scuola Zen Soto, è famoso per i suoi testi dottrinali ma le sue intuizioni vanno al di là dell’ambito buddhista. Con i suoi versi seppe comunicare la bellezza, le emozioni, ma anche le difficoltà della pratica.

Professor Aldo Tollini presents his latest book, published by Bompiani: a translation of the entire collection of poems written in Japanese and Chinese by master Eihei Dogen (1200-1253). Considered one of the greatest thinkers of Japan and the forefather of the Soto Zen school, Dogen is famous for his doctrinal texts but his ideas go beyond the Buddhist framework and through his verses he was able to communicate beauty and emotions, as well as the difficulties of the practice.

SAB/SAT 4 MAGGIO/MAY, H 18.00-19.00
LIBRERIA FRIULI


 

FAR EAST, CLOSE MEMORIES
Vedi sezione Happy Hours

DOM/SUN 28 APRILE/APRIL, H 20.00-20.30
TEATRO NUOVO